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Pietrarsa: La Fondazione FS. Nascita e obiettivi raccontati dal Direttore Luigi Cantamessa

Pietrarsa: La Fondazione FS. Nascita e obiettivi raccontati dal Direttore Luigi Cantamessa

Il 6 Maggio del 2013 è nata la Fondazione FS, una nascita ricca di un già grande patrimonio, quello inestimabile e culturale delle Ferrovie dello Stato, composto di storiche locomotive, materiali audiovisivi, fotografici e cartacei. La Fondazione nasce con l’obiettivo di preservare e valorizzare un Patrimonio di storia e di tecnica, simbolo del progresso e strumento di rafforzamento dell’unità degli Italiani.

Tra gli inestimabili patrimoni culturali della Fondazione vi è un bene a noi molto prezioso, Il Museo Ferroviario di Pietrarsa, punto nodale della Fondazione e incubatore di importanti e futuri progetti.

Di questi progetti ce ne ha parlato il Direttore della Fondazione l’Ing. Luigi Cantamessa, mettendo in risalto il trait d’union tra la storia di Pietrarsa e il futuro delle Ferrovie Italiane: “ Il 1° Maggio 2015 presenteremo l’ETR 1000, un mezzo con il quale sarà possibile percorrere la tratta Roma-Milano in solo 2 ore e 20, un’evoluzione tecnologica significante, merito di uno staff tecnico e creativo tutto italiano. Così come fu per l’Opificio di Pietrarsa negli anni addietro, dove la progettazione tecnica si fuse con il lavoro creativo di innovativi designer. Pietrarsa dunque origine di una grande storia tutta italiana, che ancora oggi procede con grandi successi”

Il Museo grazie al suo passaggio di gestione, che oggi con la Fondazione si dimostra più leggero e integrato con il territorio, diviene fucina culturale di primaria importanza, per tanto possiamo anticipare due rilevanti notizie comunicateci da Cantamessa: “ la prima è che il Museo diventerà spazio espositivo di mostre temporanee, come quella su Leonardo già in corso, e che si aprirà sempre più all’accogliere eventi culturali di rilievo nazionale e internazionali, come accaduto in passato con il Napoli Teatro Festival. La seconda e forse più sensazionale è che sarà allestito proprio nei padiglioni il più grande Centro Congressi della Campania , con una sala da mille posti, fino a salette con capienze minori per piccoli convegni e meeting”.

Ottime notizie queste per la destinazione turistica Costa del Vesuvio, che si arricchisce di un rafforzato attrattore turistico oltre che di uno spazio polifunzionale per recepire nascenti flussi turistici, legati al settore della convegnistica.

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