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Il Territorio

 
Fra Napoli e Sorrento, fra il fuoco vulcanico dell’imponente Vesuvio e le acque del Golfo di Napoli vive un territorio, scrigno di attrattive storico/naturalistiche che prende il nome di Costa Vesuviana.
Il Vesuvio esercita la sua influenza sul paesaggio e sulla popolazione, da sempre abituata a convivere con questo vulcano. Qui si trovano gli scavi archeologici di Pompei, la straordinaria antica Herculaneum e la piccola e affascinante Oplontis a Torre Annunziata.
Suggeriamo di iniziare la visita di questo affascinante tratto costiero, salendo sul Vesuvio, fino al cratere: da qui si gode il panorama del Golfo di Napoli, spettacolo unico ed indimenticabile tra cielo e mare. I sentieri proposti dall’Ente Parco Nazionale del Vesuvio offrono passeggiate fra la vegetazione tipicamente mediterranea, e i fiumi di lava e massi vulcanici che creano un paesaggio lunare, in cui si innestano le opere d’arte del museo open air del Creator Vesevo. La visita non può che contemplare l’Osservatorio Vesuviano, punto di riferimento di ricerche internazionali per la vulcanologia.
Interessanti inoltre le visite al Museo Archeologico Virtuale; al polo per il turismo scientifico della facoltà di Agraria ed al Museo Ferroviario di Pietrarsa, che conserva la testimonianza in Italia della prima tratta ferroviaria Portici-Napoli. Le testimonianze della civiltà romana e l’architettura settecentesca convivono in un territorio da sempre destinato al benessere e al bello. La Reggia di Portici e le residenze nobiliari della corte borbonica sono note come “Ville Vesuviane“, ville settecentesche edificate ad opera dei grandi progettisti ed architetti dell’epoca. Il percorso regio che va dall’attuale Comune di San Giorgio a Cremano fino a Torre Annunziata e detto “Miglio d’Oro“. Le ville ristrutturate o in fase di restauro offrono mostre, rassegne d’arte e musica attraverso un circuito integrato, fra i comuni vesuviani, che da vita, fra gli altri, al Premio Troisi sulla comicità ed al Festival Internazionale di Musica delle Ville Vesuviane.
Dunque storia, natura e archeologia dei luoghi si fondono ancora con il folklore e la tradizione religiosa: il Santuario della Beata Vergine di Pompei, il Santuario della Madonna di Pugliano a Ercolano, la Chiesa di San Michele a Torre del Greco situata sul Colle di Sant’Alfonso e la Basilica di Santa Maria delle Grazie a Trecase, ogni anno, vedono crescere la presenza di pellegrini e curiosi che si riversano poi fra gli affascinati e suggestivi mercati del Pesce al Porto di Torre del Greco o della moda Vintage di Pugliano detto di Resina ad Ercolano, offrendo immagini colorate e senza tempo.

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